federico formica_videojournalist

riprese in barca

text

Paga 120 euro e difendi la libertà di stampa

In questi giorni, a me come a tutti i miei colleghi giornalisti, è arrivata la solita lettera che sempre arriva nel mese di gennaio. L’Ordine dei Giornalisti ci chiede di pagare la quota annuale. Importo: 120 euro. Aumentata di 10 euro anche rispetto a un anno fa. La lettera ci fa sapere che l’aumento è dovuto al fatto che il Consiglio Nazionale ha deciso “di venire incontro soprattutto agli Ordini più piccoli”. Credo si tratti di alcuni ordini regionali.

E che, non gliela vogliamo dare una mano agli ordini più piccoli? Certo che sì. In fondo, farei questo e molto altro per aver tra le mani l’adesivo da appiccicare al parabrezza dell’auto più il bollino con scritto “2012” (e ogni anno è di un colore diverso!), per non parlare della libertà di stampa, che se non versiamo i 120 euro fa una finaccia. E noi non lo vogliamo.

Ma come direbbe la signora alla fermata dell’autobus, “non è per i soldi, è per il principio”. Perché questi 120 euro vengono tolti a tutti i giornalisti, senza distinguere tra precari, precari morti di fame a 400-500 euro al mese, precari in ascesa, precari eterni a 40 anni, freelance benestanti, freelance poverelli da 1000 euro al mese, redattori, capiredattori da 3-4000 euro al mese. Per non parlare di direttori, inviati e corrispondenti che vivono in una dimensione parallela, totalmente aliena alla maggior parte degli iscritti.

Vite professionali e, soprattutto, tenori di vita agli antipodi. Tutti diamo il nostro identico contributo all’Ordine. Per qualcuno è un piacere, per altri è un leggero prurito. Per tanti altri, è una mazzata. E ora ditemi perché non dovrei tifare per Mario Monti, perché finalmente prevalga sulla casta di cui faccio parte. Sono un traditore?

blog comments powered by Disqus
Commenti
  1. dopodipioggia ha rebloggato questo post da federicoformica
  2. postato da federicoformica

Following